Cos'è
Un seminario sui temporali, fenomeno meteorologico intenso e molto frequente sulle Alpi tanto che, nella stagione estiva, si verifica mediamente un giorno su due. La previsione dei temporali è, ancora oggi, molto imprecisa, tuttavia recenti sviluppi della modellistica numerica permettono di prevedere non solo se possano o meno verificarsi dei temporali ma anche se questi potranno essere o meno eccezionalmente intensi.
Dopo un'introduzione sui vari tipi di temporali (orografici, frontali, di calore, stazionari e autorigeneranti) e di fulmini (positivi, negativi, ascendenti, discendenti) saranno presentati i sistemi di monitoraggio e previsione (radar, satelliti, pluviometri, reti di rilevamento fulmini e modelli con AI). Infine verranno dati alcuni consigli su come comportarsi in caso si sia sorpresi da un temporale sia che ci si trovi in casa che all'aperto.
| PROGRAMMA PROVVISORIO ore 9:00 - Bruno Bevilacqua (Servizio Prevenzione rischi e CUE) - Introduzione ore 9:15 - Andrea Piazza (Servizio Prevenzione rischi e CUE) - Tuoni e fulmini ore 10:15 - Marta Pendesini (Servizio Prevenzione rischi e CUE) - Il nuovo radar doppler polarimetrico del Monte Macaion - Gantkofel ore 10:50 - pausa ore 11:20 - Soccorso Alpino del Trentino - I fulmini e la montagna ore 12:00 - Daniele Alessandrini (Servizio Antincendi e protezione civile) - L'impatto di un fulmine su un edificio ore 12:30 - Mauro Gaddo (Servizio Prevenzione rischi e CUE) - dibattito |
| COME ISCRIVERSI? Basta inviare un'email a manifestazioni.pc@provincia.tn.it indicando 1. nome e cognome; 2. la parola "fulmine"; 3. qualora tu faccia parte del Sistema di Protezione civile del Trentino, la Struttura operativa di Protezione civile del Trentino di appartenenza, o il Corpo dei VVF Volontari, o l'Organizzazione di protezione civile iscritta nell'elenco di protezione civile della Provincia autonoma di Trento. |
Il seminario si terrà presso l'Aula Magna dell'Area addestrativa della Provincia autonoma di Trento a Marco di Rovereto (TN) per un massimo di 130 posti.
Nel caso in cui le richieste di iscrizione superino le 130 unità, si valuterà una nuova sede.